
Parco forestale di Phae Muang Phi
Parco forestale di Phae Muang Phi
56M6+PGJ, Nam Cham, Mueang Phrae District, Phrae 54000, Thaïlande
A una decina di chilometri da Phrae, il parco forestale di Phae Muang Phi allinea formazioni rocciose a forma di fungo scolpite dall'erosione su 27 ettari.
Il parco forestale di Phae Muang Phi deve la sua fama alle formazioni rocciose a forma di fungo, scolpite dall'erosione in una landa arida del nord della Thailandia. Situato a una decina di chilometri dal centro di Phrae, questo sito geologico sorprende per il suo contrasto con le foreste di teak e i risaie circostanti.
Perché visitare Phae Muang Phi
Il nome « parco forestale » induce in confusione: la vegetazione vi è scarsa, e l'interesse del luogo è soprattutto minerale. Su 27 ettari, pilastri di pietra coronati da un cappello più duro emergono dal suolo come una foresta fossile. Il paesaggio evoca, in scala ridotta, i camini delle fate della Cappadocia. Alcune piante adattate al suolo secco e alle condizioni aride completano questo scenario inusuale per la regione.
L'assenza di diritti d'ingresso e la frequentazione moderata rendono Phae Muang Phi una tappa interessante per chi viaggia nella provincia di Phrae, ancora poco esplorata dai circuiti classici.
Storia e leggenda del sito
Il sito è stato dichiarato parco forestale nel marzo 1981 e messo sotto protezione a causa della singolarità delle sue formazioni geologiche. Il nome Phae Muang Phi si traduce in « bosco della città fantasma », in riferimento a una leggenda locale.
Secondo questo racconto, una vecchia signora partita alla ricerca di germogli di bambù si smarrì nella foresta. Vi scoprì lingotti d'oro e d'argento e fu tentata di portarli con sé, ma l'angelo protettore del luogo le impedì di uscire finché non avesse rinunciato a questo tesoro. Finì per abbandonare l'idea e tornò al suo villaggio sana e salva. Quando gli uomini del villaggio vennero a conoscenza dell'esistenza delle ricchezze, si avventurarono a loro volta nella foresta nonostante i suoi avvertimenti: la foresta li inghiottì. Il nome del sito ricorda questi villageali scomparsi, i cui spiriti continuerebbero ancora a infestare le rocce.
Cosa vedere sul posto
Il sito è composto principalmente da una vasta distesa costellata di formazioni rocciose a forma di fungo. La maggior parte misura tra i 70 e i 90 cm di altezza, ma alcune formazioni raggiungono diversi metri e dominano il paesaggio. La loro silhouette caratteristica deriva da un'erosione differenziale: il vento e le piogge hanno decomposto gli strati teneri delle rocce sedimentarie, lasciando intatta una calotta più resistente che corona ogni pilastro.
Diversi sentieri permettono di circolare tra le formazioni. Uno di essi conduce in direzione del passo Phra That Cho Hae e offre punti di vista sulle scogliere circostanti. La camminata rimane accessibile ma il terreno friabile e l'assenza di ombra rendono il percorso faticoso durante le ore più calde.
Vicino al parcheggio, un piccolo punto di ristoro permette di prendere un leggero rinfresco. Il sito si visita in poche ore e non richiede attrezzature particolari, se non protezione dal sole.
Informazioni pratiche
Il parco non applica diritti d'ingresso, ma una scatola per donazioni collocata all'ingresso permette di contribuire alla manutenzione dei sentieri e delle strutture. Gli orari di apertura possono variare a seconda della stagione; è prudente informarsi localmente prima di partire.
Portate acqua, un cappello e scarpe chiuse: il terreno è sabbioso e sassoso, e l'ombra è rara nel mezzo della giornata.
Quando andare
Il periodo più gradevole si estende da dicembre a febbraio, quando le temperature sono più fresche e l'aria più secca. La stagione delle piogge, da giugno a ottobre, rende i sentieri scivolosi e può alterare la visibilità delle formazioni. I mesi da marzo a maggio sono caratterizzati da forte caldo e, in alcuni punti, dai fumi dei roghi agricoli che riducono la visibilità in tutto il nord del paese.
Come arrivarci
Il parco si trova a circa 10-12 km dal centro di Phrae, e a circa 565 km a nord di Bangkok via strada nazionale. Il servizio di trasporto pubblico è limitato: la soluzione più semplice consiste nel noleggiare un songthaew per la giornata da Phrae, oppure utilizzare un veicolo a noleggio. Calcolate una tariffa moderata per un andata e ritorno con attesa sul posto; è d'uso negoziare il prezzo prima della partenza.
Phrae stessa è collegata a Bangkok da autobus notturni e aereo tramite l'aeroporto regionale, poi via strada da Chiang Mai o Lampang.
Nei dintorni
La provincia di Phrae conta diversi siti complementari a una visita di Phae Muang Phi:
il Wat Chom Sawan, tempio in stile shan in legno di teak;
il Wat Phra That Cho Hae, santuario principale della provincia;
le foreste di teak di Phrae, percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Per prolungare l'itinerario verso la provincia vicina di Lampang, la casa Baan Sao Nak e il Wat Phra That Lampang Luang figurano tra le tappe di riferimento.
Domande frequenti
Una visita alle principali formazioni e un'escursione andata e ritorno sui sentieri richiedono generalmente tra una e due ore. Calcolate di più se vi spingete verso il sentiero che conduce al passo Phra That Cho Hae.
Il meccanismo geologico è simile — erosione differenziale che lascia pilastri coronati — ma le proporzioni sono nettamente più modeste: la maggior parte delle formazioni misura meno di un metro, al contrario dei camini turchi che si elevano per diverse decine di metri.
Sì, i sentieri principali sono brevi e senza difficoltà tecniche. La mancanza di ombra e il caldo rimangono i principali punti di attenzione con bambini piccoli.
No. L'accesso è libero, e sono sollecitate soltanto donazioni per la manutenzione del sito.
Per integrare Phae Muang Phi in un itinerario completo nel nord del paese, consultate i nostri suggerimenti per viaggi in Thailandia.
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