
Il Baan Dam a Chiang Rai
Il Baan Dam a Chiang Rai
A 10 km a nord di Chiang Rai, il Baan Dam raccoglie una quarantina di edifici neri progettati dall'artista Thawan Duchanee nel corso di oltre 35 anni.
Il Baan Dam, a una decina di chilometri a nord di Chiang Rai, è l'opera della vita dell'artista thailandese Thawan Duchanee. Spesso chiamato « Casa Nera » o impropriamente « Tempio Nero », questo sito non è un luogo di culto ma un complesso museale e artistico: una quarantina di edifici neri disseminati su 160.000 m², concepiti come una riflessione sulla condizione umana, il ciclo della vita e della morte.
Perché visitare il Baan Dam
Progettato da Thawan Duchanee, pittore e scultore formatosi presso l'Università Silpakorn sotto la direzione di Silpa Bhirasri, il complesso condensa più di 35 anni di lavoro. Il progetto è iniziato negli anni Settanta e si è sviluppato fino alla morte dell'artista nel 2014. Le sue influenze mescolano l'espressionismo tedesco, il buddhismo e l'induismo, in una lettura personale spesso ritenuta audace. Riconosciuto Artista Nazionale della Thailandia nel 2001, Duchanee ha trasformato il Baan Dam in un'opera totale, dove architettura, scultura e installazione si confondono.
L'interesse del sito risiede in questa coerenza: ogni edificio, ogni oggetto esposto prosegue la stessa meditazione sulla fragilità, la morte e il desiderio.
Architettura e atmosfera
I quaranta edifici neri adottano forme e dimensioni molto variegate. Duchanee ha lavorato il legno, il cemento, il mattone, la terracotta e il vetro, assemblando riferimenti all'architettura Lanna e laotiana, e più ampiamente al Sud-Est asiatico. Il colore scuro, declinato in molteplici sfumature, contrasta con la vegetazione del parco e conferisce al luogo un'atmosfera grave tutt'altro che casuale: è il soggetto stesso.
La struttura principale, soprannominata la « Cattedrale », è una grande casa in legno di teak nello stile tradizionale del Nord della Thailandia. All'interno si allineano un lungo tavolo, una pelle di serpente, un coccodrillo, teschi e corna di bufalo, conchiglie e l'uccello dorato Hintha — veicolo del dio Brahma nella mitologia induista. Un santuario dedicato all'artista è inoltre allestito qui.
Sul posto
- Visita libera del parco e degli edifici accessibili
- Cattedrale principale e edifici secondari in legno di teak
- Collezioni di oggetti, ossa, dipinti e sculture di Duchanee
- Negozio e area biglietteria all'ingresso
Contate da due a tre ore per percorrere il sito senza fretta. Gli edifici chiusi si visitano a orari variabili; è preferibile arrivare a metà mattina.
Localizzazione e accesso
Il Baan Dam si trova a una decina di chilometri a nord del centro di Chiang Rai, sulla strada per Mae Chan. L'accesso in taxi o in songthaew dal centro città richiede una ventina di minuti. L'affitto di uno scooter per la giornata rimane l'opzione più flessibile per combinare la visita con il Wat Rong Khun (Tempio Bianco), a sud della città. Gli autobus locali che partono dal terminal n°1, vicino al Night Bazaar, raggiungono anch'essi il sito.
Il complesso è aperto tutti i giorni dalle 9h alle 17h. Il periodo da novembre a febbraio, più secco e temperato, rimane il più piacevole per la visita.
Nei dintorni
Il Baan Dam si visita naturalmente in parallelo al Wat Rong Khun (Tempio Bianco) di Chalermchai Kositpipat, la cui estetica immacolata fa eco, per opposizione, al nero di Duchanee. I due siti riassumono da soli la scena artistica contemporanea della regione. Per prolungare il soggiorno a Chiang Rai, diversi alloggi caratteristici meritano una deviazione, come l'Aksara Heritage o, più a sud verso Chiang Mai, il De Lanna Hotel e la Baan Thai House.
Preparare la visita
Il Baan Dam si inserisce in un itinerario più ampio nel Nord della Thailandia, tra Chiang Rai, il Triangolo d'Oro e la regione di Chiang Mai. Per costruire un viaggio coerente che integri questa tappa, consultate i nostri viaggi in Thailandia.
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