Preah Palilay

Preah Palilay

Preah Palilay

·
Cultura & patrimonioReligione

Piccolo tempio buddhista discreto di Angkor Thom, Preah Palilay conserva un portale est scolpito unico e balaustre con nagas tra le meglio conservate del sito.

Preah Palilay è un piccolo tempio buddhista situato a 400 metri a nord-ovest di Baphûon e Phimeanakas, entro la cinta reale di Angkor Thom. Discreto, in disparte dai grandi assi turistici, si distingue per i suoi alberi di fico strangolatore (Tetrameles nudiflora) che si arrampicano sulle sue fondazioni: regolarmente potati per preservare il monumento, ricrescono con le stagioni. Il portale est ha conservato l'insieme dei suoi frontoni di influenza buddhista, il che lo rende un caso raro ad Angkor.

Perché visitare Preah Palilay

Il sito offre tre interessi principali per gli amanti di Angkor:

  • Iconografia buddhista preservata: il portale est riunisce scene che rappresentano il Buddha, spesso accompagnato da elefanti, particolarmente ben conservate rispetto ad altri templi del complesso reale.
  • Una terrazza cruciforme ornata di balaustre con nagas, tra le meglio conservate dell'insieme di Angkor.
  • Un contesto forestale in disparte dai flussi turistici, ideale per comprendere come la giungla dialoga con l'architettura khmer.

Storia e datazione

La datazione precisa di Preah Palilay rimane dibattuta. Gli indizi iconografici lasciano pensare che sarebbe stato edificato nel XIII secolo, in un periodo posteriore al regno di Jayavarman VII (1181-verso 1218), che aveva fatto del buddhismo mahayana la religione di Stato. Sotto il suo successore Jayavarman VIII, una reazione induista si è tradotta nel danneggiamento di numerose immagini buddhiste attraverso Angkor.

Particolarità notevole: Preah Palilay avrebbe ampiamente sfuggito a queste distruzioni. Diversi specialisti lo considerano come uno degli ultimi templi costruiti ad Angkor, sebbene questa ipotesi non sia ancora definita. Una statua di Buddha più recente, aggiunta ben dopo la costruzione originale, si erge a monte dell'entrata e testimonia la persistenza di un culto nel luogo.

Cosa vedere sul sito

L'architettura si divide in cinque parti distinte che si scoprono seguendo l'asse est-ovest del tempio.

La terrazza cruciforme e i suoi nagas

All'avvicinamento al santuario, si costeggia una terrazza cruciforme bordata da balaustre scolpite a forma di serpenti nagas. Il loro stato di conservazione ne fa un esempio di riferimento per osservare questo motivo emblematico dell'arte khmer.

I dvarapalas e la statua del Buddha

Due dvarapalas, guardiani scolpiti tradizionali dei templi khmer, incorniciano l'accesso. Precedono la statua di Buddha più tardiva installata sul percorso.

Il portale est e i suoi frontoni

È l'elemento maggiore del sito. Il portale est ha conservato l'interezza della sua decorazione buddhista scolpita, il che è eccezionale ad Angkor dove la maggior parte delle rappresentazioni del Buddha sono state danneggiate nel XIII secolo. Vi vedrete il Buddha in varie posture, frequentemente accompagnato da elefanti.

Il santuario

Dopo aver varcato il portale est, si accede al santuario centrale, di dimensioni modeste ma coerente con l'estetica generale del tempio.

Informazioni pratiche

  • Biglietto: Preah Palilay è compreso nel pass Angkor (Angkor Pass), necessario per visitare l'insieme del sito archeologico.
  • Durata della visita: contate 20-40 minuti sul posto, a seconda del vostro interesse per l'iconografia scolpita.
  • Afflusso: molto scarso, il tempio essendo in disparte dal "piccolo circuito".
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperti, come per l'insieme dei templi di Angkor.

Quando visitare

La stagione secca, da novembre a marzo, rimane il periodo più confortevole per esplorare Angkor: temperature sopportabili e sentieri praticabili. Aprile e maggio sono caldi ma poco frequentati. La stagione delle piogge (giugno-ottobre) offre una vegetazione lussureggiante attorno agli alberi di fico del tempio, con scrosci generalmente brevi a fine giornata. Al mattino, la luce obliqua valorizza i frontoni del portale est.

Cosa vedere nelle vicinanze

Preah Palilay si integra facilmente in una mezza giornata dedicata alla cinta reale di Angkor Thom e ai templi vicini:

  • Baphûon: piramide-tempio monumentale dell'XI secolo, a pochi minuti a piedi.
  • Angkor Thom: la città reale, di cui Preah Palilay fa parte integrante, con il Bayon e la Terrazza degli Elefanti.
  • Angkor Wat: il grande tempio-montagna, a circa 2 km a sud.
  • Pre Rup e Banteay Samre: da combinare sul "grande circuito" di Angkor.

Come raggiungerlo

Preah Palilay si trova entro la cinta di Angkor Thom, a nord-ovest del Palazzo Reale. Dalla porta sud di Angkor Thom, contate circa 10 minuti in tuk-tuk. Il tempio è accessibile a piedi da Phimeanakas e dalla Terrazza del Re Lebbroso. La maggior parte dei visitatori vi si reca in tuk-tuk, in bicicletta o nel quadro di un circuito organizzato da Siem Reap (a 8-10 km a sud).

Domande frequenti

?

Domande frequenti

No. Il tempio è compreso nel pass Angkor (1, 3 o 7 giorni), valido per l'insieme del sito archeologico.
Una visita attenta richiede 20-40 minuti. Il sito è compatto ma merita di soffermarsi sui frontoni scolpiti del portale est.
Diversi specialisti lo propongono, ma la datazione rimane dibattuta. Si ritiene soprattutto la sua probabile edificazione nel XIII secolo, in un periodo in cui il buddhismo ritrovava spazio dopo la reazione induista di Jayavarman VIII.
Gli alberi di fico fanno parte dell'identità visiva del sito e il loro radicamento talvolta contribuisce alla stabilità delle strutture. Sono potati regolarmente per limitare i danni, ma ricrescono.
Sì, come complemento. Si integra bene in un'esplorazione di Angkor Thom, ma non sostituisce i siti maggiori come Angkor Wat o il Bayon.

Preparare il vostro viaggio

Per integrare Preah Palilay e l'insieme dei templi di Angkor in un itinerario su misura, consultate i nostri viaggi in Cambodge concepiti con i nostri team locali di lingua italiana.

Ti interessa questa visita?

Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.