
Nokor Bachey
Nokor Bachey
A 2 km da Kampong Cham, Nokor Bachey unisce un tempio induista del XII secolo dedicato a Vishnu e una pagoda buddhista ancora attiva.
Il tempio di Nokor Bachey si trova a 2 chilometri a nord-ovest di Kampong Cham, nell'est della Cambogia. Edificio induista costruito a metà del XII secolo, è oggi integrato in una pagoda buddhista attiva: le rovine in arenaria e laterite convivono con un santuario moderno dove i fedeli vengono a pregare, il che costituisce la particolarità del sito.
Perché visitare Nokor Bachey
Tre ragioni rendono la visita interessante per chi si avventura fuori dal circuito di Angkor:
- Un'iconografia induista preservata: Dvarapalas, leoni, nagas e rappresentazioni di Vishnu offrono una lettura completa del pantheon khmer del XII secolo.
- Un sito religioso vivo: la pagoda buddhista installata nell'antica cinta induista illustra gli strati spirituali della Cambogia.
- Un sito poco frequentato: lontano dal turismo di massa, la visita procede al ritmo dei monaci e degli abitanti di Kampong Cham.
Storia del tempio
Nokor Bachey sarebbe stato costruito a metà del XII secolo sotto il regno di Suryavarman II, il sovrano costruttore di Angkor Wat. Come il suo grande cantiere imperiale, il re dedicò questo tempio al culto di Vishnu, il dio protettore della triade induista (Trimurti), insieme a Brahma il creatore e Shiva il distruttore. Fra i Khmer, Vishnu è anche designato dal nome di Preah Norey.
Diverse fonti evocano tuttavia una fondazione più antica, possibilmente anteriore al XII secolo, rimaneggiata in seguito sotto Suryavarman II: le ricerche archeologiche rimangono parziali. Nel corso dei secoli, il sito è stato ampiamente danneggiato, poi reinvestito dalla comunità buddhista che vi ha edificato la pagoda Wat Nokor, ancora attiva oggi. Questa sovrapposizione tra l'induismo antico e il buddhismo theravada contemporaneo costituisce tutto il valore dei luoghi.
Cosa vedere sul posto
I guardiani delle porte
Quattro edifici formano il tempio. All'ingresso, due Dvarapalas, o guardiani delle porte, incorniciano il passaggio. Vanno sempre in coppia: quello a sinistra rappresenta la benevolenza, quello a destra il suo alter ego malevolo. Questa dualità è caratteristica dell'iconografia khmer.
Leoni e nagas
Sulla stessa linea si dispiegano sei statue di leoni, tre per ogni lato, in una simmetria rigorosa. La loro posizione adiacente al sentiero è tipica del XII secolo. Proteggono i luoghi dagli spiriti maligni. Dietro di essi veglia otto nagas, questi serpenti dalle teste multiple considerati nella cosmologia induista come i guardiani dei tesori del mondo.
Il mito di Garuda e dei nagas
I nagas intratengono un legame conflittuale con Garuda, la cavalcatura di Vishnu. Rappresentato con una testa, un becco, ali e artigli di aquila su un corpo d'uomo, Garuda è il mezzo fratello dei nagas ma loro nemico giurato: questi ultimi avevano imprigionato e maltrattato sua madre prima che lui la liberasse. Questo racconto spiega la presenza simultanea delle due figure nell'iconografia del tempio.
Le due statue di Vishnu
Vishnu è rappresentato due volte nel sito. La prima statua lo mostra con quattro braccia e quattro mani, sovrastata da una conchiglia, la sua rappresentazione più classica. La seconda, nel quarto edificio, è più rara: Vishnu vi appare con otto braccia e mani intrecciate, postura poco frequente nella statuaria khmer conservata.
Informazioni pratiche
- Durata della visita: contate da 1h a 1h30 per girare i quattro edifici e osservare la pagoda attiva.
- Diritto d'ingresso: un biglietto modico è richiesto all'ingresso, prezzo gestito localmente.
- Abbigliamento: spalle e ginocchia coperti, essendo il sito un luogo di culto buddhista attivo.
- Miglior momento: la stagione secca, da novembre a febbraio, offre le condizioni più piacevoli per una visita all'aperto. Evitate le ore più calde nel primo pomeriggio.
Come arrivarci
Dal centro di Kampong Cham, Nokor Bachey si trova a circa 2 km a nord-ovest. Diverse opzioni sono possibili:
- Tuk-tuk: soluzione più semplice, negoziata alla corsa dal mercato o dal fronte del Mekong, contate una decina di minuti di tragitto.
- Bicicletta: la strada è piatta, il tragitto facile per chi desideri esplorare i dintorni al suo ritmo.
- A piedi: possibile ma impegnativo sotto il caldo, meglio riservarlo ai visitatori esperti.
Kampong Cham è essa stessa collegata a Phnom Penh dalla strada nazionale 7 (circa 3 ore di autobus).
Da vedere nella regione
Nokor Bachey si integra bene in un itinerario patrimoniale cambogiano. Per prolungare l'esplorazione dei templi khmer, diversi siti meritano il detour:
- Angkor Thom: la città reale fortificata del re Jayavarman VII, vicino a Siem Reap.
- Beng Mealea: tempio invaso dalla giungla, contemporaneo di Angkor Wat.
- Banteay Samre: tempio ben conservato del complesso di Angkor.
- Bakong: piramide-tempio del gruppo di Roluos, fra le più antiche strutture khmer.
- Choeung Ek: memoriale dei Killing Fields, vicino a Phnom Penh, per comprendere la storia recente.
Preparare il vostro viaggio
Nokor Bachey si presta a una tappa sulla strada tra Phnom Penh e il nord-est cambogiano, o in aggiunta a un circuito Angkor classico. Per costruire un itinerario su misura integrando Kampong Cham e i siti khmer, consultate i nostri viaggi in Cambogia.
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