Parco Nazionale Pumalin

Parco Nazionale Pumalin

Parco Nazionale Pumalin

·

404.686 ettari di foreste temperate, vulcani e fiordi in Patagonia cilena: tutto quello che devi sapere sul Parco Nazionale Pumalin Douglas Tompkins, accessibile da Chaitén.

Situato nella regione dei Laghi nel sud del Cile, il Parco Nazionale Pumalin è uno dei tesori ecologici più impressionanti della Patagonia. Si estende dalle montagne innevate della Cordigliera delle Ande fino alla costa del Seno de Reloncaví. Vero santuario di biodiversità, è celebre per i suoi paesaggi variegati, la fauna unica e la storia affascinante.

Storia

Il parco Pumalin deve la sua nascita a un'iniziativa privata, promossa da Douglas Tompkins, un imprenditore americano appassionato di ambiente e fondatore del marchio The North Face. Negli anni Novanta, lui e sua moglie hanno acquisito vasti terreni semi-abbandonati nel sud del Cile con l'obiettivo di proteggerli da attività distruttive come lo sfruttamento forestale e minerario. Hanno poi creato la fondazione Land Trust Environmental Conservation per gestire e preservare queste terre.

Per molti anni, questa iniziativa ha suscitato controversie, con alcuni cileni che vedevano di cattivo occhio il fatto che uno straniero possedesse un'estensione così vasta di territorio. Tuttavia, il progetto ha gradualmente guadagnato credibilità grazie ai suoi sforzi di conservazione e al suo impatto positivo sull'ambiente.

Il parco Pumalin era stato classificato come santuario naturale il 19 agosto 2005 dal presidente cileno dell'epoca Ricardo Lagos. Era così diventata la più vasta riserva naturale privata del Cile, aperta al pubblico. Va notato che il parco era stato temporaneamente chiuso al pubblico dopo l'eruzione del vulcano Chaitén nel 2008, prima di riaprire nel dicembre 2010.

Nel 2018, ha ottenuto lo status di parco nazionale grazie alla donazione di circa 293.373 ettari di terreni da parte di Tompkins Conservation, portando la superficie totale del parco a circa 404.686 ettari. Il parco è stato successivamente rinominato Parco Nazionale Pumalin Douglas Tompkins, in omaggio al suo fondatore.

Clima

Il Parco Nazionale Pumalin presenta tre principali tipi di clima:

  • A nord, un clima marino fresco con una temperatura media annuale di 10,9 °C.
  • Sulla costa e nelle vallate (Vodudahue, Renihue, ecc.), un clima marino patagonico umido con inverni che vanno da -2,9 °C a -2,5 °C e estati tra 10 °C e 17 °C.
  • Nelle zone montane, un clima polare con temperature invernali minime di -29 °C a -10 °C.

Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale Pumalin si estende da novembre a marzo, durante l'estate australe. Le temperature sono allora più clementi e i sentieri sono generalmente praticabili. Tuttavia, a causa del clima umido della regione, è consigliabile essere ben equipaggiati per affrontare acquazzoni, anche in estate.

Paesaggi eccezionali e biodiversità

Il Parco Nazionale Pumalin offre una diversità di paesaggi spettacolari, che vanno da foreste temperate lussureggianti a montagne scoscese, vallate glaciali, fiordi con cascate impressionanti. Questa diversità è dovuta alla sua posizione geografica, che gli permette di beneficiare di un clima oceanico umido, favorevole a una vegetazione densa e variegata.

Le foreste di Pumalin

Il parco ospita una delle ultime grandi estensioni di foreste temperate umide del mondo. Queste sono dominate dall'alerce, un albero endemico del Cile, spesso paragonato alla sequoia per le sue dimensioni imponenti e la sua longevità. Alcuni alerce del parco hanno più di 3.000 anni, rendendoli testimoni viventi della storia del pianeta.

Una fauna unica

Il parco è anche un rifugio per numerose specie animali, alcune delle quali in pericolo di estinzione. È possibile osservare:

  • Puma
  • Lontre di fiume
  • Volpi cilene
  • Pudu
  • Furetti
  • Huemul
  • Gatti colocolo
  • Scimmie di montagna

Gli amanti dell'ornitologia saranno entusiasti di scoprire diverse specie di uccelli uniche (39 specie censite) come:

  • Falchi
  • Condor
  • Cigni
  • Cicogne
  • Aironi
  • Pinguini

Nelle zone marine vicino al parco, non è raro incontrare delfini, leoni marini e, in certe periodi dell'anno, balene che migrano lungo le coste cilene.

Come arrivare

Esistono diverse opzioni per recarsi al Parco Nazionale Pumalin, a seconda del punto di partenza e delle preferenze di viaggio. Ecco le principali soluzioni:

In auto

Per coloro che viaggiano in auto, la strada Australe o Carretera Austral vi condurrà ai vari ingressi del parco. Se partite da Puerto Montt, prendete la Route 225 che vi porta verso sud, in direzione di Chaitén, il cui tragitto dura circa 10 ore (all'incirca 338 km). Va notato che la città di Chaitén è il principale punto di ingresso del parco. Da lì, è possibile accedere a varie sezioni del parco, incluso il camping Renihué, il sentiero El Alerce e altri punti di interesse.

In traghetto

I traghetti partono regolarmente dal porto di Puerto Montt, situato a circa 1 ora a sud della città, per l'attraversamento dell'arcipelago di Chiloé fino a Chaitén. Il viaggio in traghetto dura circa 10 ore e offre una vista eccezionale sui paesaggi impressionanti della Patagonia.

In aereo

Per coloro che desiderano risparmiare tempo, potete prendere un volo interno da Puerto Montt a Chaitén. Il viaggio in aereo dura circa 1 ora. Una volta a Chaitén, potete facilmente raggiungere il parco in auto o utilizzando un servizio di trasporto locale. L'aeroporto di questa città è relativamente piccolo, ma è ben collegato con altre regioni del Cile.

Il Parco Nazionale Pumalin oggi

Situata nel cuore del Parco Nazionale Pumalin, nel fiordo di Renihué, la Caleta Gonzalo raggruppa le principali installazioni turistiche, in particolare:

  • Un ristorante
  • Un centro visitatori
  • Cabane.

La gestione del parco è inoltre rafforzata da una rete di guardie forestali non uniformate, presenti nei terreni agricoli adiacenti al santuario naturale.

Inoltre, piccole fattorie biologiche sviluppano attività come l'allevamento, la produzione di formaggi, l'ecoturismo, l'artigianato della lana e l'apicoltura. Servono anche come postazioni per le guardie forestali e spazi informativi per i visitatori, combinando così conservazione e sostegno all'economia locale.

Cosa fare e cosa vedere?

Il Parco Nazionale Pumalin offre numerose attività per gli amanti della natura e dell'avventura. Ecco le principali esperienze da non perdere:

Fare escursioni

Il parco dispone di diversi sentieri escursionistici segnalati adatti a tutti i livelli. Tra i più popolari, si distinguono:

  • Il sentiero Los Alerces (1 km): Questo percorso permette di ammirare da vicino gli imponenti alerce millenari, scoprendo al contempo la ricchezza della flora locale. Il cammino è ben segnalato.
  • Il sentiero Volcán Chaitén (4,5 km): Per i più avventurosi, questa escursione conduce alla vetta del vulcano Chaitén, entrato in eruzione nel 2008. Da lì avrete una vista spettacolare sulla caldera, sulle vallate circostanti e sull'Oceano Pacifico.
  • Il sentiero Cascadas Escondidas (4,5 km): Questo sentiero conduce a una serie di cascate nascoste nella foresta, perfetto per un'immersione completa nella natura.

Tra gli altri sentieri escursionistici nei dintorni che attraggono anche i visitatori, troviamo:

  • Il fiume Puelo
  • Il sentiero Cascadas
  • Il sentiero Tronador
  • Il sentiero Mirador
  • Il sentiero Cahuelmo-Laguna Abascal
  • Il sentiero Pueli-Ventisquero

Osservare la fauna e la flora

Grazie alla ricchezza del suo ecosistema, il parco è un luogo ideale per osservare la fauna e la flora nel loro habitat naturale. È consigliabile alzarsi presto per massimizzare le possibilità di vedere animali come i mammiferi tipici della regione e gli uccelli rari.

Fare campeggio nella natura

Il parco dispone di 7 zone di campeggio ben attrezzate (camping Cahuelmó, Vodudahue, Pillán, ecc.), che consentono ai visitatori di pernottare nel cuore di questa natura preservata. Il camping Renihué e il camping Cascadas Escondidas sono particolarmente apprezzati per la loro vicinanza ai sentieri e le loro strutture rispettose dell'ambiente.

Altre attività

Il parco propone anche altre attività e svaghi per tutti i gusti. Tra le più apprezzate, troviamo:

  • Crociere attraverso i fiordi
  • Kayak marino o in acque vive
  • Arrampicata
  • Pesca a mosca (che richiede un permesso di pesca)
  • Fotografia

Ti interessa questa visita?

Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.