Qual è il clima in India?

L'India presenta due climi distinti: l'India del Nord gode di una stagione piacevole da novembre a marzo, seguita da un'estate torrida (40-45°C) e dal monsone da giugno a settembre. L'India del Sud segue uno schema simile con sfumature regionali.

Il clima dell'India del Nord

La stagione più gradevole si estende da metà novembre a fine marzo, corrispondendo all'autunno indiano. Eccezione notevole: l'estremo Nord come il Ladakh, dove la stagione favorevole va da metà maggio a fine ottobre.

L'estate porta calore e umidità difficili da sopportare, con temperature che raggiungono 40-45°C nella Pianura del Gange. Il monsone da giugno a settembre provoca piogge abbondanti e mantiene temperature elevate. Questo periodo può comportare inondazioni e frane, causando ritardi nei trasporti.

In inverno, le temperature possono scendere sotto 0°C a dicembre.

Il clima dell'India del Sud

La migliore stagione va da metà novembre a fine marzo, salvo nel Sud-Est e nell'estremo Sud colpiti dai monsoni tardivi.

Le regioni desertiche (Rajasthan, Kutch, nord del Gujarat) conoscono giornate molto calde ma mattinate e serate fresche.

A maggio, le temperature oscillano tra 30 e 40°C. Da giugno, il monsone porta piogge e nuvole da ovest. Il picco del monsone si situa in ottobre-novembre, o addirittura inizio dicembre.

Da ricordare

Le due regioni condividono calore e umidità penosi durante il monsone, ma con importanti variazioni stagionali a seconda della zona geografica.