Qual è la religione praticata in Giappone?

Il Giappone pratica principalmente il sincretismo religioso: oltre il 90% dei giapponesi si dichiara seguace sia del buddhismo (importato da Cina e Corea) che dello shintoismo (religione autoctona che combina animismo e culto degli antenati). Meno del 2% sono cristiani.

Le due religioni principali

Il buddhismo domina largamente, importato da Cina e Corea. Più del 90% dei giapponesi se ne dichiara seguace, spesso per i riti funebri e la meditazione.

Lo shintoismo, religione autoctona nata dalla fusione tra animismo e culto degli antenati, regola tradizionalmente le nascite, i matrimoni e i festival stagionali.

Il sincretismo religioso giapponese

Particolarità del Giappone: sono rari gli abitanti che aderiscono con fervore a una sola dottrina rifiutando le altre. La maggior parte dei giapponesi pratica naturalmente entrambe le religioni a seconda delle circostanze della vita.

Le minoranze religiose

  • Cristianesimo: meno del 2% della popolazione frequenta una chiesa cristiana
  • Islam: circa 80 moschee nel paese, ma solo il 10% dei 100 000 musulmani è di origine giapponese

Da ricordare

In Giappone, la religione si integra nella vita quotidiana senza esclusività. Un individuo può pregare in un tempio buddhista, partecipare a un festival shinto e celebrare il Natale, senza alcuna contraddizione culturale.