Lo sapevi? Esistono una decina di sorrisi diversi nella cultura tailandese
In Tailandia, un sorriso può dire quasi tutto. Scopri perché il paese merita il suo soprannome di paese dei sorrisi e cosa rivelano i diversi sorrisi tailandesi.
03 ott. 2025
In Tailandia, un sorriso non è mai « solo » un sorriso. È un linguaggio a sé stante, nato da una cultura che valorizza l'armonia e il rispetto al cuore della società. Non è un caso che il regno sia soprannominato: il paese dei sorrisi. E non esiste uno ma una decina di sorrisi! Scopri perché i sorrisi sono onnipresenti in Tailandia e quali sono i diversi tipi di sorrisi tailandesi e i loro significati.
Perché così tanti sorrisi in Tailandia?
Il sorriso, un vero linguaggio in Tailandia
In Tailandia, il sorriso non è solo un'espressione del viso: è un vero linguaggio non verbale. Se in Europa si tende a usare le parole, i tailandesi scelgono più facilmente un sorriso per dire « grazie », « scusa », « non sono d'accordo » o addirittura « lascia perdere ». Questa raffinatezza nasce da un valore essenziale: preservare l'armonia.
💡 Utile sapere: Infatti, mostrare apertamente la propria rabbia, tristezza o frustrazione è mal visto dai tailandesi, perché rompe l'armonia collettiva. In una società dove si evitano i confronti diretti, un sorriso può sostituire la risposta secca, disinnescare una tensione o ancora esprimere imbarazzo o benevolenza.
È questa filosofia sociale – l'arte di smussare gli angoli – che spiega perché il sorriso è onnipresente nella cultura tailandese. Non si tratta solo di un'espressione di gioia, ma piuttosto di un linguaggio sottile che traduce uno stato d'animo, quello di rimanere gentili e rispettosi, a prescindere dalle circostanze.
Le nozioni di jai e di kreng jai
In Tailandia, il sorriso obbedisce a codici condivisi: traduce lo stato del jai e la preoccupazione del kreng jai. Esaminiamo più da vicino queste nozioni per comprendere questa cultura del sorriso:
- Il Jai (ใจ): questa parola significa sia « cuore » che « spirito ». Onnipresente nel vocabolario, la si ritrova in numerose espressioni che significano uno stato emotivo come jai dee (« buon cuore »), jai yen (« cuore fresco », calmo), jai ron (« cuore caldo », collerico). Il sorriso riflette questo stato interiore e serve a mantenere l'equilibrio.
- Il Kreng jai (เกรงใจ): difficile da tradurre, questa parola esprime il rispetto mescolato alla pudore. Traduce il fatto di evitare di disturbare l'altro, di non metterlo in imbarazzo e preservare la serenità intorno a sé. È un valore centrale nella cultura tailandese, radicato nel buddhismo, nei rapporti gerarchici e nell'armonia sociale. Sorridere diventa allora uno strumento di cortesia attiva: addolcisce la parola, mascherare il fastidio, o segnala discretamente un disaccordo senza offendere.
📌 Da notare: Comprendere queste due nozioni significa scoprire un paese e una cultura dove la cortesia non si esprime solo con le parole, ma attraverso una grammatica del viso, sottile e benevola, dove l'armonia sociale vale più della franchezza brutale.
Quali sono i 13 sorrisi tailandesi e i loro significati?

I tailandesi distinguono, in modo informale, un mosaico di sorrisi. Ne contiamo spesso 13:
| Sorriso (traslitterazione) | Significato comune |
|---|---|
| yim yó (ยิ้มเยาะ) | Sorriso canzonatorio, come un « te l'avevo detto ». |
| yim chéun chom (ยิ้มชื่นชม) | Ammirazione discreta e misurata, forma di orgoglio. |
| yim mâi òk (ยิ้มไม่ออก) | Sorriso che segna un dolore o pena contenuti. |
| yim mii lésanai (ยิ้มมีเลสนัย) | Sorriso che marca diffidenza, sospetto. |
| yim chüat chüan (ยิ้มเชือดเฉือน) | Sorriso che traduce trionfo leggermente crudele. |
| yim tòo-tâan (ยิ้มต่อต้าน) | Sorriso che designa un disaccordo educato. |
| yim sâo (ยิ้มเศร้า) | Sorriso triste. |
| yim hɛ̂ɛng (ยิ้มแห้ง) | Sorriso imbarazzato, forzato, goffo ma educato. |
| yim sùu sùu (ยิ้มสู้ ๆ) | Sorriso di incoraggiamento « ce la faremo ». |
| yim yór-yàe (ยิ้มเหยาะแหยะ) | Sorriso per relativizzare. |
| yim thâng nám-taa (ยิ้มทั้งน้ำตา) | Sorriso tra le lacrime, gioia o tristezza. |
| fǔun yim (ฝืนยิ้ม) | Sorriso forzato di convenienza. |
| yim tâk-thaai (ยิ้มทักทาย) | Sorriso per salutare, il più comune. |
Da notare: questa griglia descrittiva è molto utile per comprendere, ma non corrisponde a un manuale ufficiale...
Come decifrare i diversi sorrisi tailandesi quando si è stranieri?
- Osserva il contesto piuttosto che il sorriso da solo...
- Guarda gli occhi...
- Accompagna sempre il tuo sorriso con una parola...
- Non cercare di « capire tutto »...
Perché la Tailandia è soprannominata il « paese dei sorrisi »?
Il soprannome affonda le radici in una realtà culturale... e anche nella promozione turistica ufficiale.
😃 Da Sawa Discovery, non ci limitiamo a farti scoprire la Tailandia, ti aiutiamo anche a leggere i sorrisi invisibili.
📩 Organizza il mio viaggio in Tailandia
Per saperne di più, scopri anche:
Florine Dergelet
Redattrice web da più di 10 anni, Florine Dergelet è una viaggiatrice animata dalla voglia di scoprire il mondo con il cuore aperto. Ogni suo articolo è un invito a rallentare, ad ascoltare, a comprendere. Perché per lei, viaggiare non significa spuntare paesi su una mappa, ma tessere legami (spesso invisibili ma sempre potenti) con luoghi, popoli e ogni sorta di creature del regno animale. Il suo credo? Consigliare i viaggiatori con etica, sensibilizzarli sul benessere animale, il rispetto delle culture e l'importanza di un turismo umile e sostenibile. Perché i ricordi più belli nascono spesso lontano dai riflettori, all'ombra di un sentiero, al bordo di una conversazione, o nel respiro discreto di un mondo che finalmente ci prendiamo il tempo di ascoltare…


